Creatività Nipponica

In Giappone, dove una ne fanno e 1000 ne pensano, ne hanno inventata un’altra: racconti horror stampati su rotoli di carta igienica!!!!
Gli è presa così…
Le storie saranno tutte di 9 brevi capitoli, e si svilupperanno lungo rotoli di 90cm.
Prodotti dalla Hayashi Paper, questi particolari rotoli di carta igienica vengono venduti a 210Yen…più o meno 1,50€ l’uno…
Le storie?
Nonostante il fatto che vengano stampate su carta igienica, promettono di non farti venire voglia di usarle solo allo scopo per cui, generalmente, si usano i rotoli: l’autore è Koji Suzuki…
Non vi dice niente, a parte che il cognome è omonimo della casa auto motociclistica del Sol Levante?
Beh…Suzuki ha scritto la serie dei romanzi “Ringu”, da cui sono stati tratti tutti gli omonimi film giapponesi. Beh…vi è stato tratto anche il remake a Stelle e Strisce “The Ring”; ma metteva meno paura di una foto di Andreotti nudo!!!
Se ne avete la possibilità, di Suzuki dovete assolutamente leggere “Dark Water”!!! E magari guardatevi pure il remake a Stelle e Strisce del film giapponese ispirato ad uno dei racconti di questo libro: merita!!!!!!!!
Tornando all’horror su carta igienica, il primo racconto inedito pubblicato su questo inedito supporto è “Drop” che, manco a dirlo, è un horror ambientato in un bagno pubblico. E’ uscito Sabato scorso…
La casa che produce i rotoli, confezionati tra l’altro in modo splendido, reclamizza il prodotto con lo slogan “Una esperienza terrorizzante in bagno!!!!!!”…e qui già ci sarebbe molto da dire…
Sarei curiosa di leggere quei racconti; ma sfoglierei i rotoli in camera o in salotto, visto che non sono una di quelle persone che, quando va al bagno, ci resta chiusa dentro per 16 ore!!!!!
A proposito, e mi rivolgo alle persone che, chiuse in bagno, ci passano la vita: SI PUO’ SAPERE CHE CAZZO CI COMBINATE, LI’ DENTRO???????????
Hum…ottimo argomento per un post!!!!!
Ho perso il filo…
Ecco!!!
Tornando seria, la cosa ha il suo senso per vari motivi:
1) Milioni di persone, quando vanno al bagno , ci restano 12 ore e si leggono miliardi di riviste: trovare racconti direttamente sulla carta igienica non può che risultare loro molto comodo!!!!;
2) Molti bagni sono un po’ inquietanti (specialmente la sera) e, a meno di strane abitudini familiari, se sei sul wc “sul pezzo”, sei da solo/a: l’atmosfera è ideale per leggere un racconto horror;
3) Se la storia, unita all’atmosfera, è così spaventosa da far sì che tu perda il controllo dello sfintere, no problema: non te la farai addosso, visto che stai già sul water!!!!!
Tosca





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